ATTENTATI USA: GIOVANNI PAOLO II, NUOVO APPELLO PER LA PACE

Un nuovo invito a pregare affinché “le strade della giustizia e della pace possano prevalere” è stato rivolto oggi dal Papa. Salutando i fedeli di lingua inglese al termine della consueta udienza del mercoledì, Giovanni Paolo II ha fatto ancora una volta riferimento alla tragedia che ha colpito l’America, invitando i presenti a “pregare in questi giorni affinché Dio Onnipotente guidi le menti e i cuori dei leader mondiali, in modo che le strade della giustizia e della pace possano prevalere. Su di voi e sulle vostre famiglie – ha aggiunto il Santo Padre – invoco abbondanti benedizioni divine”. Commentando il salmo 56, tema della catechesi odierna, Giovanni Paolo II ha ricordato che “buio, distruzione e morte” sono esperienze frequenti nella vita dell’uomo, in cui “si assiste al passaggio dalla paura alla gioia, dalla notte al giorno, dall’incubo alla serenità, dalla supplica alla lode”. Nel salmo in questione, ha sottolineato il Papa, c’è “l’esperienza del timore per l’assalto del male che tenta di colpire il giusto. Al centro della scena ci sono dei leoni in posizione d’attacco. Ben presto questa immagine viene trasformata in un simbolo bellico, delineato con lance, frecce, spade. L’orante si sente assalito da una sorta di squadrone della morte. Intorno a lui c’è una banda di cacciatori, che tende trappole e scava fosse per catturare la preda”. Ma questa “atmosfera di tensione”, fa notare il Papa, “è subito dissolta” dal “simbolo protettivo delle ali divine”. Ecco perché, ha concluso il Papa, “anche se rabbrividisce per il ruggito terribile delle fiere e per la perfidia dei persecutori, il fedele rimane sereno e fiducioso, come Daniele nella fossa dei leoni”.