SCUOLA: MOVIMENTO SCUOLA LIBERA, “BASTA COL MONOPOLIO STATALE DELL’ISTRUZIONE”

“La libertà di scelta educativa da parte di genitori e studenti” è un diritto che si può esercitare solo in regime di parità e di fine del monopolio statale dell’istruzione”. E’ l’appello del “Movimento Scuola Libera” – composto da Fondazione Liberal, Compagnia delle Opere, Agesc, Fae, Aninsei, Moige – al Ministro della Pubblica Istruzione, Letizia Moratti, con cui è in programma un incontro pubblico mercoledì prossimo, 26 settembre, sul tema “La nuova scuola. Qualità dell’istruzione e libertà di scelta”. Nel corso dell’iniziativa si confronteranno con il Ministro – si legge in un comunicato – importanti esponenti del mondo dell’industria, del sindacato e della politica, tra i quali Antonio D’Amato, Savino Pezzotta, Ferruccio De Bortoli, Ferdinando Adornato, Franco Nembrini; interverrà anche mons. Vincenzo Zani, direttore dell’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università. Al centro dell’incontro, la riflessione sulle “modalità necessarie a definire la piena parità fra scuole statali e non statali, per attivare un sistema pubblico integrato dell’istruzione italiana, già ipotizzato nella scorsa legislatura, ma mai realizzato”. “Bloccata la riforma dei cicli, attivate una serie di Commissioni per lo studio di alcuni provvedimenti di portata generale – si legge ancora nella nota – , quali i percorsi politico-legislativi per quella nuova scuola che il governo si è impegnato a garantire nel corso della legislatura?”. L’appuntamento del 26 settembre, informano i promotori, è la prima occasione di incontro pubblico del Ministro Moratti, all’inizio dell’anno scolastico, e verterà sui principali problemi della scuola, a partire da quello, prioritario, della “qualità”. Il Ministro Moratti sarà anche tra i relatori del 6° incontro nazionale dei docenti universitari cattolici, promosso dall’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università il 5 e 6 ottobre, a Roma, sul tema “Umanesimo cristiano e cultura universitaria. I cattolici e la riforma”. ” “” “