UCIP: JEAN-MARIE MESSIER (VIVENDI), “TOLLERANZA E DIALOGO CONTRO I RISCHI DELLA GLOBALIZZAZIONE “

“Se uno dei doveri degli Stati è dichiarare guerra al terrorismo, il nostro dovere, come società civile, consiste nel fare in modo che l’avvenire sia quello del dialogo tra le culture e della tolleranza, non quello della guerra tra le civiltà. Far sì che il progresso sociale sia a vantaggio del maggior numero di persone e non della ricchezza di una minoranza”, con queste parole Jean-Marie Messier, presidente direttore generale di Vivendi Universal, ha commentato l’attuale situazione internazionale. Intervenuto al congresso mondiale dell’Ucip (Unione cattolica internazionale della stampa) in corso a Friburgo, il presidente del più grande gruppo multinazionale nel campo della comunicazione non ha nascosto i rischi del fenomeno della globalizzazione.” “”La globalizzazione è un fenomeno reale – ha detto – è un movimento venuto da lontano e che proseguirà negli anni a venire in virtù di una accelerazione nella libera circolazione degli uomini, dei mercati e dei capitali”. Sono convinto, ha proseguito Messier, “che la globalizzazione sia un movimento allo stesso tempo positivo e irreversibile. Ma attenzione: se globalizzazione fa rima con omologazione delle culture e, infine, con americanizzazione, allora continuerà a suscitare rancori e violenze da parte di tutti quelli che si sentono esclusi e dimenticati come culture e come persone” (segue)” “