ATTENTATI USA: B. PANAFIEU (ARCIVESCOVO DI MARSIGLIA), “LA PACE È FRUTTO DELLA GIUSTIZIA”

Dinanzi alla tragedia americana si moltiplicano i tentativi di fornire una spiegazione religiosa agli attentati “come se le religioni e le teologie fossero i veri responsabili del malessere degli uomini”. Ma “consapevoli delle distorsioni che l’uomo può apportare al messaggio divino, non possiamo confondere l’Islam con l’interpretazione che ne possono fare alcune persone divorate dalla sete di vendetta”. Il vero problema, secondo l’arcivescovo di Marsiglia, mons. Bernard Panafieu, presidente del Segretariato per le relazioni con l’Islam, “è quello di sapere perché e come il nostro mondo attuale ha potuto gettare tanti nostri fratelli e sorelle nella disperazione al punto che sono pronti ad uccidersi e ad uccidere altre persone per far conoscere la loro sofferenza”. ” “”Da molti decenni – prosegue l’arcivescovo – lo scarto tra Paesi ricchi e poveri s’è accresciuto. Conflitti locali e regionali sono stati trascurati senza offrire uno spiraglio di pace. Al contrario i mediatori hanno ricercato i loro interessi economici e strategici. In nome delle leggi di mercato intere nazioni si sentono minacciate da una mondializzazione che rende vacillanti le loro economie già fragili. E’ questa situazione e non una riflessione religiosa preliminare, che suscita l’ostilità e l’indignazione di milioni di esseri umani”. Per mons. Panafieu, infatti, i bersagli colpiti negli Usa “non sono dei simboli religiosi ma i centri della potenza militare e commerciale degli Stati Uniti”. Ed è a questo livello che bisogna porsi delle domande: “come utilizziamo la nostra potenza economica o militare? Come rispondiamo alle attese dei popoli?”. ” “”Bisogna sradicare il terrorismo – conclude l’arcivescovo francese – ma questo non eliminerà i problemi di tanta gente né la loro sete di dignità. La pace non è che il frutto della giustizia”. ” “