VERTICE FAO: LE ONG SODDISFATTE “A METÀ”

All’indomani dell’accordo tra il governo italiano e la Fao per lo spostamento del vertice mondiale sull’alimentazione (5-9 novembre) in una località italiana diversa da Roma, intervengono le organizzazioni non governative. L’associazione delle Ong italiane esprime una “soddisfazione a metà”. “La decisione finale sulla città che offrirà le maggiori garanzie per la migliore riuscita del vertice – affermano – spetta al governo” ma l’importante è che siano “ugualmente garantite le migliori condizioni per lo svolgimento del Forum mondiale delle Ong”. Perciò le Ong italiane chiedono al governo “di tenere nella dovuta considerazione tutti questi aspetti e che vengano date garanzie chiare e definitive per l’organizzazione mondiale del Forum”.” “In particolare, ha dichiarato Sergio Marelli, presidente dell’associazione delle Ong italiane, “l’obiettivo del Forum non è quello di contestare né di boicottare il vertice, bensì quello di interloquire con la Fao e con le delegazioni governative presenti”. Perciò, ha concluso Marelli, “riteniamo indispensabile che il Forum mondiale delle Ong si svolga nella stessa città del vertice e che vengano assicurate condizioni adeguate, anche e in particolare dal punto di vista logistico e organizzativo”.” “