ZAVOLI: MADRE TERESA, “UNA DONNA CHE NEGLI UOMINI RITROVAVA DIO”

“Una donna che credeva negli uomini prima di ritrovare quegli uomini in Dio”. Così il giornalista e scrittore Sergio Zavoli, interpellato dal Sir, definisce Madre Teresa di Calcutta, la missionaria indiana di cui domani si ricordano i quattro anni dalla morte, e per la quale a più riprese è stata chiesta la beatificazione. Secondo Zavoli, “compito dei santi, dopo aver testimoniato in questa vita, è di fare miracoli. Ciò non vuol dire che la lezione storica e la sua efficacia si esauriscono qui, sulla terra. Significa che far durare questa lezione spetta a chi l’ha ricevuta, cioè a noi, credenti e non credenti, chierici e laici”. Solo così, sostiene Zavoli, “Madre Teresa resterà viva: nella nostra capacità di far vivere e durare le sue opere. Se ci faremo da parte, se non ci interesserà difenderle, e prolungarne la vita, da quel momento serviranno i miracoli”. “Ma la Chiesa, il popolo dei credenti – obietta il giornalista – devono stare qui, con i piedi su questa ‘santa materia’, dove non possiamo delegare al cielo ciò che spetta a noi. Dove Madre Teresa era e resta una donna che ha vissuto in umiltà e pienezza questa responsabilità”. La figura di Madre Teresa di Calcutta verrà ricordata, domani, in diverse messe di suffragio in molte diocesi italiane.” ” ” “