Qual è lo stato dell’acqua in Italia? Per rispondere a questi interrogativi il Comitato italiano per il Contratto mondiale sull’acqua promosso dal Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) e la Provincia di Pistoia hanno organizzato un convegno che si svolgerà il 7 e 8 settembre a Montecatini Terme (Vittoria Centro Congressi), nell’ambito della Campagna “Acqua bene comune dell’umanità”. “Oggi oltre un miliardo e mezzo di persone non hanno accesso all’acqua potabile, nel 2020 saranno più di tre miliardi” ricorda l’economista Riccardo Petrella, presidente del Comitato italiano per il Contratto mondiale sull’acqua, tra i relatori al convegno. “E’ un’utopia pensare che tutti nel mondo potranno disporre dell’acqua fra vent’anni?” si chiede Petrella: “E’ giusto privatizzare e lasciare al mercato il compito di risolvere il problema? L’acqua non deve diventare il petrolio del domani, drammaticamente contesa tra Paesi diversi bagnati dallo stesso fiume, capace di scatenare guerre sociali tra città e campagna, per stabilire chi inquina di più, chi sottrae più acqua all’uso comune. L’acqua è un bene comune, patrimonio dell’umanità. Attualmente invece l’intesa tra governi, Banca Mondiale, organizzazioni internazionali, i tecnocrati e le multinazionali, come Vivendi, Suez-Lyonnais des Eaux o Thames Water, tende a trasformare l’acqua in un business paragonabile proprio a quello del petrolio. La banca svizzera Picter ha lanciato un fondo d’investimento con titoli legati al business dell’acqua, ipotizzando rendimenti eccezionali proprio grazie allo sviluppo del settore privato”. Durante il convegno sarà analizzata la situazione in Italia con interventi di esperti dell’Università di Firenze ed Udine, che approfondiranno gli usi e i consumi dell’acqua, il sistema di gestione e di finanziamento dei servizi, il ruolo e le funzioni degli enti locali, dei cittadini e delle associazioni di consumatori. Si parlerà anche delle politiche dell’acqua nel contesto internazionale, in vista del vertice di Johannesburg.