MILANO: “SULLA TUA PAROLA”, LA NUOVA LETTERA PASTORALE DEL CARD.MARTINI

Come è ormai consuetudine, sarà lo stesso card. Carlo Maria Martini a presentare ai giornalisti la lettera pastorale 2001-2001 alla diocesi ambrosiana, sabato prossimo, 8 settembre. La lettera si intitola “Sulla tua parola” ed è un invito a ripartire dalla Parola di Dio. “Il tono propositivo della lettera – spiega don Gianni Zappa, responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi – si specifica nell’ultimo capitolo, programmatico dell’anno pastorale che ci attende. L’invito dell’arcivescovo è: Ricominciare dalla Parola. ‘La Parola di Dio è quindi la nostra vera regola di vita: ascoltandola e mettendola in pratica impariamo a conoscere e ad amare il Verbo incarnato, Gesù; a vivere nell’esperienza dello Spirito; a credere nel Padre sorgente e meta di ogni dono'”.” “Come la lettera apostolica del Papa, “Novo Millennio Ineunte”, anche la lettera pastorale del card. Martini prende spunto dal brano del Vangelo di Luca, 5,1-11, che contiene l’invito di Gesù a Pietro “Prendi il largo e calate le reti per la pesca”. “Da questo brano – riferisce ancora don Zappa – si raccoglie soprattutto ‘un forte invito a guardare oltre: questo non è tempo di bilanci, ma di attenzione più profonda alla parola e alla promessa di Dio. E’ tempo di ascoltare ciò che il Signore dice alla nostra Chiesa, è tempo di fidarsi e gettare le reti al largo'”.” “”In questa impegnativa prospettiva – spiega ancora il responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi – i singoli capitoli della lettera offrono la ‘sintesi di un vissuto’ che l’arcivescovo ‘rilegge davanti a Dio in vista del futuro che ci attende’”. La lettera, secondo quanto anticipato, rilancia i “tre cammini prioritari decisi l’anno scorso quale campo privilegiato d’azione pastorale” per la diocesi di MIlano: le iniziative chiamate “Sentinelle del mattino, per l’evangelizzazione, la profezia e l’accompagnamento cristiano dei giovani; Li inviò due a due, rivolta alla formazione permanente dei presbiteri; Collaboratori della vostra gioia, destinata alla formazione degli operatori pastorali laici quali cristiani adulti”.” “