“Entro la fine di quest’anno sarà ufficialmente riconosciuto dall’autorità vaticana il miracolo necessario per la canonizzazione di Padre Pio”. Ad annunciarlo è “Famiglia cristiana”, nell’ultimo numero in edicola, che ospita il racconto di Matteo Pio Colella, un bimbo di sette anni, figlio di un medico della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, colpito da meningite fulminante e guarito improvvisamente dopo le preghiera al frate di Pietrelcina. Ricoverato d’urgenza in terapia intensiva nella serata del 20 gennaio 2000 a causa di una meningite fulminante, si legge sul settimanale dei Paolini, Matteo veniva considerato dai medici, nella mattinata del 21, senza più speranza, visto il deterioramento delle funzioni vitali e l’insorgere idi un edema polmonare acuto e di un prolungato arresto cardiaco. Nella serata del 21, durante la veglia di preghiera nell’attiguo santuario, all’interno della cella di Padre Pio aperta appositamente, le condizioni del bambino cominciano a mostrare un rapido segno di miglioramento. Al risveglio dal coma, informa “Famiglia cristiana”, Matteo ha raccontato di aver visto accanto al suo letto un vecchio con la barba bianca e il vestito marrone che gli diceva: “Non ti preoccupare, tu presto guarirai”. La cerimonia di canonizzazione di Padre Pio è prevista per i primi mesi del 2002, e si prevede un forte aumento del flusso dei pellegrini verso San Giovanni Rotondo; nel 2000 hanno firmato il registro 3 milioni e mezzo di visitatori, ma i cappuccini stimano che i pellegrini siano stati almeno il doppio.” “” “