IRLANDA DEL NORD: I VESCOVI INCORAGGIANO I CATTOLICI AD ENTRARE IN POLIZIA

Mentre a Belfast è tornata la violenza nelle strade, persino a danno dei bambini, i vescovi cattolici dell’Irlanda del Nord compiono un gesto di apertura. E, con un comunicato pubblicato alla fine di agosto, incoraggiano i fedeli ad entrare a far parte della forza di polizia, da sempre considerata uno degli strumenti più importanti del potere britannico nell’isola. I vescovi cattolici hanno così dato il benvenuto al programma di cambiamenti del “Royal Ulster Constabulary”, la polizia nordirlandese, presentato dal governo alla fine dell’estate. Per decenni la “Royal Ulster Constabulary” ha accolto tra le sue fila soprattutto protestanti e per questo motivo è stata considerata dai cattolici con ostilità. Soltanto negli ultimi anni questi hanno cominciato a farne parte.” “Il programma di riforme del governo britannico punta ad incoraggiare un maggior numero di cattolici a diventare poliziotti affinché gli agenti siano rappresentativi di tutta la popolazione. Il comunicato dei vescovi incoraggia i nordirlandesi a entrare a far parte di una forza di polizia che sia espressione della gente. “Crediamo – scrivono – che sia il momento giusto per tutti coloro che con sincerità vogliono un servizio di polizia che sia giusto, imparziale e rappresentativo, di afferrare l’opportunità che si è presentata e di esercitare la loro influenza per ottenere questo tipo di servizio”. “Diamo in particolare il benvenuto all’attenzione ai diritti umani nelle nuove strutture di polizia. Cercando di mantenere i più alti standards di diritti umani i giovani cattolici devono sentirsi liberi di scegliere se partecipare o meno al nuovo Servizio di Polizia”.” “