“L’attenzione responsabile ai bisogni dei meno fortunati, una più equa ripartizione delle risorse e l’integrazione tra culture diverse” sono queste ad avviso di Giovanni Paolo II “le premesse necessarie di un futuro a reale dimensione umana”. Lo ha detto oggi in udienza gli Amministratori della Regione Lazio, del Comune di Roma e della Provincia di Roma, in occasione del tradizionale scambio di auguri per il nuovo anno.” “”Le problematiche con le quali dovete misurarvi sono numerose articolate e di ardua soluzione”, ha detto il Papa che ha ricordato “i provvedimenti legislativi, approvati nell’anno da poco concluso, a favore della famiglia fondata sul matrimonio” ed auspicato anche provvedimenti a favore delle “giovani coppie, perché siano in grado di affrontare con serenità il matrimonio e assumere le proprie responsabilità nell’educazione dei figli”. Altra priorità per il Pontefice è la cura dei bambini, dei ragazzi e dei giovani. “Sono certo – ha detto – che il riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli Oratori incrementerà la cooperazione tra la comunità civile e quella ecclesiale, nell’azione formativa delle future generazioni”. Di fronte ai problemi connessi con l’invecchiamento della popolazione il Papa ha, poi, richiamato la necessità di interventi “per tutelare gli anziani, in particolare quelli costretti a vivere soli, non facendo mancare loro almeno i servizi essenziali”. Non è mancato infine un riferimento alla salute: “Mi sono ben note – ha dichiarato il Papa – le difficoltà che questo campo presenta dovute spesso alla limitatezza delle risorse disponibili. Confido, tuttavia, che con il concorso attivo e generoso di ogni istituzione interessata, comprese quelle di matrice cattolica, si riesca a fornire alla gente un servizio sanitario efficiente e rispettoso della dignità della persona”. ” “