Ci saranno anche due operatori della Tv “Al Jazeera” a riprendere domani la Giornata di preghiera per la pace nel mondo. “La loro presenza permetterà di portare un messaggio di pace dove c’è guerra”. Lo ha detto oggi padre Enzo Fortunato, direttore dell’ufficio stampa del Sacro Convento di Assisi, in una affollatissima conferenza stampa che si è svolta alla vigilia dell’iniziativa di preghiera promossa dal Santo Padre. A seguire l’evento ci saranno 860 giornalisti (tante sono state le tessere consegnate dalla Sala stampa vaticana) ai quali vanno aggiunti 300 operatori del mondo dell’informazione legati alla famiglia francescana. La piazza inferiore di San Francesco che domani accoglierà il Papa e i rappresentanti delle grandi religioni, è stata interamente coperta da un immenso telone bianco. Restaurata in occasione del Giubileo 2000, la piazza è composta da pietre provenienti da tutto il mondo: la pietra rosa di Assisi, la Pietra di Gravina e la Trachite dei Colli Euganei; proviene dal Medio Oriente, la Pietra di Gerusalemme, “pietra-simbolo della cristianità”. E ancora pietre provenienti dalla Cina (il granito Yang Shang), dal Brasile e dal continente africano. “La piazza inferiore di San Francesco – ha detto padre Fortunato – è una piazza che raccoglie tutti i continenti del mondo così i leader delle religioni potranno sentirsi a casa”. Dopo un primo momento di incontro, il Santo Padre inviterà i rappresentanti delle diverse religioni a recarsi nei diversi luoghi di preghiera. I cristiani si ritroveranno nella Basilica Inferiore. Le altre religioni si divideranno in altre 9 sale del Sacro Convento. Per garantire la sicurezza dell’evento, la questura ha attivato sul posto 1.000 agenti mentre 150 volontari (di cui 85 da Roma) provvederanno ai diversi servizi d’ordine. Il Sacro Convento di San Francesco accoglie 41 frati provenienti da 14 Nazioni (anche da Cina e Corea). Quindici sono invece i giovani postulanti, “speranza della famiglia francescana”. Ogni anno sono 5 milioni i pellegrini che raggiungono Assisi da tutto il mondo. Per l’evento di domani, il sito www.sanfrancescoassisi.org ha attivato una pagina dedicata alla Giornata che in una sola settimana è stata visitata da 20 mila contatti.