ASSISI: MONS. SIGALINI, “I GIOVANI VOGLIONO ESSERE SENTINELLE DI PACE NEL MONDO”

“Il Papa fa appello ai giovani perché siano sentinelle di pace nel mondo nonostante l’alba del nuovo millennio sia stata oscurata dalla guerra”. A parlare è mons. Domenico Sigalini, per anni direttore del servizio nazionale Cei per la pastorale giovanile e oggi vice-assistente nazionale dell’Azione Cattolica. Sigalini era ieri sera tra i tre mila giovani che hanno partecipato alla veglia promossa dalla Cei e dalla diocesi di Assisi nella basilica patriarcale di Santa Maria degli Angeli in preparazione della Giornata di preghiera per la pace. Ricordando la Giornata mondiale della gioventù del 2000, Sigalini ha detto: “a Tor Vergata il Papa ha chiesto ai giovani di essere le sentinelle dell’alba del nuovo millennio. Ma nessuno si immaginava che a breve avremmo dovuto fare i conti con una guerra così vicina. Nel giro di un anno dal grande evento giubilare, il mondo si è ritrovato di nuovo nel tormento di un conflitto mondiale. Il Papa però ci chiede di avere ancora fiducia e soprattutto fa appello ai giovani perché siano protagonisti di un’alba di pace”. ” “”La pace – ha detto ancora Sigalini – ha bisogno di radicarsi nel cuore e chiede a tutti una conversione”. I giovani lo hanno capito. In tre mila si sono inginocchiati ieri sera nella basilica francescana per chiedere perdono e scambiarsi un segno di pace convinti che “la pace nasce da un cuore rinnovato dal perdono”. “Giovani provenienti da tutta Italia – ha concluso Sigalini – si sono dati appuntamento qui perché vogliono vivere in prima persona il nuovo secolo che nasce”. Ai giovani poi sono state consegnate delle candele che hanno acceso in processione fuori dalla basilica attingendo da un grande braciere posto al centro della piazza. Le luci del fuoco hanno illuminato a giorno la basilica. I giovani sono rimasti in preghiera fino alla sei di questa mattina.” “