RAPPORTO ITALIA 2002: EURISPES, “NASCE IL VOLONTARIATO ESTREMO”

“Nell’epoca in cui al modello della giustizia sociale si sostituisce il modello dei diritti umani c’è un nuovo eroismo: il volontariato estremo”. La solidarietà trova spazio tra le pagine del “Rapporto Italia 2002” che l’Eurispes ha presentato oggi, nel ventennale della sua attività di ricerca. Nel capitolo dedicato alla dicotomia ‘egoismo-solidarietà’ i temi affrontati sono diversi, dal commercio equo e solidale alle multinazionali, dai rifugiati agli scout. Tra questi emerge l’approfondimento riservato al “quarto settore”, quello del “volontariato estremo”. Si tratta dell’attività svolta dalle organizzazioni umanitarie di prima linea, “organismi che tradizionalmente si dedicano all’assistenza delle popolazioni colpite da guerre e catastrofi, ma che da almeno un decennio hanno esteso i compiti della propria ‘mission’ alla cura della gente bisognosa non solo nei ‘macro eventi’, ma anche nella quotidianità del proprio mondo”. Senzatetto, abitanti di favelas e bidonville, sieropositivi, immigrati in condizioni di disagio o emarginati: soggetti la cui condizione è spesso “meno appariscente delle emergenze esotiche”, ma non per questo meno urgente. Il “volontariato di prima linea” è stimabile in circa il 10% del totale, ovvero 400.000 unità, si legge nel rapporto. Tra questi troviamo i “volontari della pace”, coinvolti sulla prima linea della guerra, coloro che si occupano della cura e dell’assistenza dei malati di Aids, ma anche i volontari della Protezione civile che, in caso di grandi catastrofi, raggiungono la cifra di oltre un milione e centomila unità, quasi tre volte le risorse umane appartenenti alle Forze armate italiane. L’84% dei volontari della Protezione civile sono mobilitabili da sole 4 organizzazioni, mentre la parte restante fa capo a 10 realtà associative. Al “volontariato estremo” devono aggiungersi i numeri del “terzo settore”: 3.200.000 unità (di questi quasi 100mila operatori religiosi, circa 30mila obiettori di coscienza, oltre 500mila dipendenti).” “” “” “