Un vademecum che faciliti i genitori dei piccoli immigrati a districarsi nei meandri del Servizio Sanitario Nazionale. Questo è ciò che ha prodotto l’Associazione “Nessun Luogo è Lontano” all’interno del progetto ” Mowgly – Pediatria senza Barriere” e, che potenzialmente riguarda i 278.000 minori stranieri presenti in Italia. L’opuscolo è stato presentato oggi a Palazzo Valentini a Roma. Erano presenti, tra gli altri, Learco Saporito, Sottosegretario di Stato al Ministero della Funzione Pubblica e Sandro Ungari, responsabile sanitario del Progetto, già Primario del Bambin Gesù. “È un vademecum – ha detto Ungari – che rappresenta un passo importante per uscire dalla logica della prima accoglienza ed avviarsi verso una politica dei diritti. È un opuscolo tascabile che si divide, al suo interno, in tre parti. Una prima riporta in lingua italiana, inglese, francese e spagnola le modalità di accesso al Ssn; la seconda si compone delle domande più frequenti, sia dei medici e dei familiari, tradotte in otto lingue; la terza parte poi indica un elenco di indirizzi dei pediatri di libera scelta delle Asl romane”. “Ciò che è stato fatto – ha affermato Learco Saporito – è una goccia d’acqua ma, da questa partiamo per arrivare a qualcosa di più grande”. Il vademecum è tascabile e in copertina plastificata in modo che possa essere sempre portato con se e non si sporchi. L’opuscolo si potrà trovare nelle Asl, nelle scuole e nel Poliambulatorio della Caritas di Roma. “Il Progetto ‘Mowgly’ – fanno sapere dall’Associazione ‘Nessun Luogo è Lontano’ – si inserisce all’interno del modello concepito dall’attuale Legislazione sull’immigrazione che riconosce al suo interno l’esistenza di pluralità culturali alle quali vengono garantiti chiari percorsi di cittadinanza. La lingua diviene così una via d’accesso dello straniero alle Istituzioni, incrinando la logica del mero beneficiario di servizi assistenziali”.