DIVORZIO: G.CAMPANINI, QUELLO DEL PAPA È “UN MONITO A NON SVENDERE L’AMORE CONIUGALE”

“Il monito del Papa rivolto agli operatori giuridici è un accorato appello rivolto ai credenti e a coloro che ancora credono al matrimonio unico e fedele perché non svendano l’amore coniugale”. Lo storico Giorgio Campanini commenta così al Sir le parole del Papa di ieri sul divorzio.
“Non stupisce l’appello perché gli avvocati facciano quanto è in loro possesso per promuovere una cultura dell’amore fedele e per contrastare la cultura dell’amore infedele, oggi dominante”, aggiunge Campanini per il quale “pur nell’ambito del doveroso ossequio alle leggi esistenti, e sempre salvo l’ultimo appello alla coscienza”, vi sono “ampi spazi per operare a favore o contro il principio dell’indissolubilità; né si vede perché i giuristi debbano sottrarsi ad un dovere che incombe su tutti i cristiani, a partire da coloro che vivono nel matrimonio”. Ciò che preoccupa, secondo lo storico, “più che il divorzio è la mentalità divorzista che si sta diffondendo in tutto l’Occidente e la visione di un matrimonio come sorta di ‘contratto a termine’ che si rescinde quando si profila anche l’ombra del disaccordo”.
Restano due fatti, conclude Campanini: “la volontà di Dio sul matrimonio proclamata dal Signore non è parola della Chiesa ma, per i credenti, una Parola di Dio; e che quanto si afferma impossibile e impraticabile, la fedeltà, è di fatto possibile e praticato. Negli Stati Uniti, spesso presentati dai mass media come una sorta di ‘mecca’ del divorzio, la maggioranza degli uomini e delle donne rimane fedele al primo ed unico matrimonio. E ciò avviene ancor più in Italia”.