” “”Il matrimonio e la famiglia sono doni di Dio”: il Consiglio della Chiesa evangelica tedesca (EKD) ha presentato ieri, 10 ottobre, una dichiarazione sulla politica per la famiglia. “Maggiori offerte di assistenza ai bambini; un giusto equilibrio degli oneri a carico delle famiglie; pensioni in cui l’opera di educazione ed assistenza venga parificata al lavoro”: queste le “richieste fondamentali” formulate nel documento elaborato da un gruppo di lavoro di dodici esperti e responsabili dell’EKD. Secondo la chiesa evangelica, la politica per la famiglia dovrà essere incentrata in futuro sulla “prevenzione della povertà”; allo stesso tempo vengono richieste “migliori infrastrutture per le famiglie, affinché i genitori possano collegare l’attività lavorativa con quella familiare”: in particolare viene richiesta un'”offerta sufficiente” di asili e di strutture scolastiche a tempo pieno. Anche il ricorso all'”assistenza extrafamigliare” può concorrere ad ottenere “pari opportunità e integrazione tra i bambini delle “famiglie gravate” e le famiglie straniere”. Il significato sociale della famiglia viene evidenziato da Manfred Kock, presidente del consiglio dell’EKD: “I bambini e gli adulti hanno bisogno della famiglia quale luogo di relazioni affidabili, campo di apprendimento ed esercizio per i comportamenti sociali, in cui venga vissuta la disponibilità all’aiuto e conservata la presenza incondizionata per gli altri”. Evidenziando l’aumento percentuale dei matrimoni senza figli, dei casi di separazione e divorzio, rilevato dalle statistiche, l’EKD ribadisce il suo impegno per la famiglia, poiché “per la fede cristiana, il matrimonio e la famiglia sono buoni doni di Dio”.