” “Nel tradizionale messaggio inviato al direttore generale della Fao, Jacques Diouf, per la Giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre), il papa ha ribadito che l’accesso all’acqua deve essere considerato un diritto fondamentale dell’uomo. Il tema della giornata, infatti, era “Acqua, fonte di sicurezza alimentare”, perciò il pontefice nel messaggio si è soffermato sul problema della carenza di acqua nel mondo. “In termini cristiani ha scritto il papa l’acqua è utilizzata come segno del processo interiore di trasformazione e conversione. Da questo valore simbolico deriva l’invito ad essere pienamente consapevoli dell’importanza di questo bene prezioso e, di conseguenza, di rivedere le attuali forme di comportamento per garantire, oggi e nel futuro, che tutti abbiano accesso all’acqua indispensabile per i loro bisogni e che le attività produttive, in particolare l’agricoltura, possano godere di adeguati livelli di questa risorsa senza prezzo”. Il primo passo, ha osservato Giovanni Paolo II, per sconfiggere la povertà e difendere l’ecosistema consiste nel raggiungere il giusto equilibrio “tra il consumo e le risorse disponibili”. Ma dobbiamo essere consapevoli, ha aggiunto il papa, che “senza prestare attenzione ai principi fondamentali dell’ordine etico e morale, radicati nel cuore e nella coscienza di ogni essere umano, questo obiettivo non può essere raggiunto”. ” “