” “E’ stato presentato ufficialmente questa mattina a Roma il programma “CentoEventi giorni Città della pace”, l’iniziativa promossa dall’ufficio cultura della Basilica di Stato di “S. Maria degli Angeli e dei Martiri”, con l’intervento di importanti realtà quali il Pontificio Consiglio della Cultura, le massime autorità statali, il mondo universitario, le amministrazioni locali. “L’evento ha spiegato il responsabile culturale Fabio Gallo si collega ai trecento anni della ‘Meridiana Bianchini’, lo strumento di misurazione del tempo più prezioso del mondo, realizzato all’interno della basilica di S. Maria degli Angeli che è stato l’ultimo grandioso progetto del genio di Michelangelo Buonarroti”. Il rettore della Basilica, mons. Renzo Giuliano, che è anche responsabile per l’arte sacra ed i beni culturali della diocesi di Roma, ha collegato i quattro mesi di incontri, conferenze, mostre, proposte culturali e musicali al XXV anno dell’elezione al soglio pontificio di Giovanni Paolo II. Ha poi ricordato la speciale attenzione della Chiesa del settecento per la scienza: “Dopo Galilei ha detto a proposito della ‘Meridiana Bianchini’ la Chiesa ha avuto momenti di turbamento, impiegando i suoi uomini migliori a ristudiare la scienza per riallacciare un dialogo con il mondo della ricerca. Il Bianchini è certamente uno di questi scienziati di punta che onorano l’impegno dei Papi per dare lustro al rapporto scienza-fede”. Dello sforzo dei Papi del passato su questo filone ha parlato lo studioso Mario Catamo, coautore insieme a Cesare Lucarini del volume “Il cielo in basilica La meridiana della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Roma”, che illustra sotto il profilo scientifico e astronomico le specificità – “uniche”, ha detto l’autore di questa meridiana rispetto alle altre più famose. Ne sono infatti presenti a Firenze (costruita nel 1467 in S. Maria del Fiore), Marsiglia (1636), Bologna-S. Petronio (1655), Parigi (1743), Milano-Duomo (1786), Napoli (1791), Catania (1841), Palermo (1794) e Modica (1895). “Questa meridiana è di una preziosità unica a livello mondiale ha detto lo scienziato in quanto non solo funziona come precisissimo orologio solare, ma è anche un perfetto osservatorio astronomico, un osservatorio solare e stellare. Ha infatti permesso nei suoi tre secoli di presenza di effettuare importanti rilevazioni stellari, sentieri di stelle, rilevazione degli equinozi, del meridiano boreale e altri parametri astronomici in anticipo di tre secoli sulle nostre attuali e sviluppatissime attrezzature astronomiche”. Durante la presentazione è stato anche dato spazio all’evento dell’arrivo in Italia dell’ “Albero della pace” dell’artista Olga Biglieri Scurto, in arte Barbara, la prima donna pilota della aviazione, che si trova al “Museo della pace” di Hiroscima. Il programma si aprirà domenica sera con un concerto straordinario della Filarmonica della Scala diretta dal maestro Riccardo Muti.” “