SANTA SEDE-USA: UNA COMMISSIONE MISTA PER LE NORME CONTRO GLI ABUSI SESSUALI

” “Una Commissione mista, composta da quattro vescovi della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, e da quattro rappresentanti dei competenti dicasteri della Santa Sede (Congregazioni per la dottrina della fede, per i vescovi, per il Clero e Pontificio Consiglio per i testi legislativi), verrà presto istituita per favorire “una ulteriore riflessione” e una “revisione” delle Norme e dello Statuto elaborati dai vescovi americani nel giugno scorso a Dallas, in Texas, e ora in attesa della “recognitio” della Santa Sede. Ad annunciarlo è il card. Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi, in una lettera, diffusa oggi, con la quale la Santa Sede risponde alle “norme” redatte dal clero cattolico statunitense in risposta agli episodi di abusi sessuali che nei mesi scorsi hanno coinvolto esponenti del clero Usa. Dopo aver lodato gli “sforzi” della Chiesa americana “per proteggere i minori e per evitare la ripetizione futura di quegli abusi”, finalizzati anche ad “aiutare, preservare o restaurare la fiducia dei fedeli nei loro pastori”, la Santa Sede fa notare che, “a dispetto” di tali tentativi, “l’applicazione delle politiche adottate dall’Assemblea plenaria a Dallas può essere fonte di confusione e di ambiguità, perché le Norme e lo Statuto contengono provvedimenti che sotto taluni aspetti sono difficili da armonizzare con la legge universale della Chiesa”; senza contare, poi, la “terminologia”, “a volte vaga o imprecisa e quindi difficile da interpretare”. Per la Santa Sede, inoltre, “restano interrogativi sulla maniera concreta in cui le procedure definite nelle Norme e nello Statuto devono essere applicate”, in linea con le prescrizioni del Codice di diritto canonico e con il “Motu proprio” diffuso l’anno scorso dalla Congregazione per la dottrina della fede su questa materia. Questi, quindi, i motivi principali per cui la Santa Sede giudica “appropriato e necessario” che, prima di poter “accordare” la “recognitio”, si dia luogo attraverso la Commissione mista ad una “ulteriore riflessione e revisione” sulle misure proposte dai vescovi americani nel loro documento. “L’abuso sessuale dei minori è particolarmente ripugnante”, si legge nella lettera firmata da Re. La Santa Sede rinnova la “piena solidarietà” ai vescovi Usa “nella loro ferma condanna” di tali atti, si dichiara “profondamente preoccupata per la situazione di tensione” che si è creata in America nei mesi scorsi, e incoraggia “gli sforzi della Conferenza episcopale statunitensi nell’assistere i vescovi che si trovano di fronte a questi difficili problemi”.