” “In occasione della giornata missionaria mondiale, celebrata in Germania il 27 ottobre con lo slogan “Dateci speranza”, la Conferenza episcopale tedesca ha diffuso un appello ai fedeli. “La domenica delle missioni ci ricorda che la fede è un dono che non possiamo tenere per noi, ma che va trasmesso a tutti”, si afferma. “Il nostro sguardo va alle giovani Chiese in Africa, Asia e Oceania”, caratterizzate da “una notevole crescita” e da un’impressionante “varietà e profondità di testimonianze spirituali”. Nel documento si sottolinea come “nell’arco di pochi decenni” tali Chiese siano “cresciute in modo spesso sorprendente” nel proprio “compito di “annunciare il Vangelo con propria dignità e responsabilità missionaria”, rendendo “visibile a tutti la missione di salvezza di Gesù”. Quest’anno, i vescovi intendono dare “un’attenzione pastorale privilegiata alle persone costrette a vivere nelle peggiori condizioni”: tra queste, “le vittime dell’Aids, il cui numero è drammaticamente aumentato negli ultimi anni, soprattutto nei Paesi poveri” (40 milioni tra Aids/ Hiv, stima Onu). “La Chiesa si occupa dei poveri e dei moribondi, ma anche delle persone minacciate dalla malattia. Non serve solo aiuto materiale e medico: sono altrettanto necessari il conforto umano e l’accompagnamento spirituale”, dichiarano i vescovi, che dedicano le “azioni per la giornata missionaria di quest’anno in particolare alle Chiese sorelle dell’Africa meridionale, che attraverso questo servizio ai poveri offrono un’impressionante testimonianza della propria fede”. L’appello si chiude con l’invito alla preghiera e ad “un generoso aiuto finanziario” da parte dei cattolici: “in tal modo”, affermano i vescovi, “contribuiamo a consolidare il legame mondiale della speranza e a dare vita e speranza a molte persone attraverso la fede”.