ELEZIONI AUSTRIACHE: PROMUOVERE LE FAMIGLIE, “PERNO DELLA VITA SOCIALE” (SIREUROPA)

” “Nel corso di una conferenza stampa l’associazione austriaca delle famiglie cattoliche (Kfö) ha presentato ieri le proprie richieste in vista delle elezioni del consiglio nazionale del 24 novembre prossimo. “Riconoscere le prestazioni famigliari, consentire la vita famigliare, rafforzare e rivalutare le famiglie”: questi i punti fondamentali sviluppati dal documento che delinea una “politica per la famiglia”, considerata “perno e cardine della vita sociale ed economica. Le prestazioni famigliari, insostituibili per la società, vanno riconosciute con un’adeguata promozione”, si afferma. Tra le priorità, “un’assicurazione per la vecchiaia” garantita a tutte le donne, e in particolare il riconoscimento di almeno tre anni di contributi per figlio”; la corresponsione dei sussidi per l’assistenza ai bambini anche agli stranieri e indipendentemente dai limiti di reddito, nonché il prolungamento a due anni e mezzo del divieto di licenziamento. “Famiglia e lavoro professionale non possono escludersi a vicenda. Dobbiamo passare da un mondo famigliare orientato al lavoro, ad un mondo del lavoro orientato alla famiglia”, si legge. A tal fine, la Kfö sostiene una “maggior promozione alle iniziative di assistenza privata” e l’introduzione di “modelli innovativi di orari di lavoro”; va potenziato l’aiuto al reinserimento delle donne nel mondo del lavoro al termine del periodo di maternità. Per gli stranieri, l’associazione chiede che i famigliari che si ricongiungono al lavoratore straniero non rientrino nel calcolo delle quote consentite per l’immigrazione. Infine, la Kfö auspica il mantenimento dell’astensione domenicale dal lavoro e considera necessario garantire ai genitori “adeguate offerte di formazione, accompagnamento e consulenza”, poiché “oggi più che mai” è necessario che tutti riconoscano “con convinzione” che “le famiglie sono la “situazione normale” desiderabile”. ” “