UGANDA: INIZIATIVE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO “COR UNUM” PER I BAMBINI MALATI DI AIDS

” “Il Pontificio Consiglio “Cor Unum” ha destinato, nel corso del 2001, 500 mila euro per finanziare alcuni progetti di organizzazioni non governative cattoliche locali e delle Missionarie della Carità di madre Teresa di Calcutta. I bambini sono i principali destinatari di questi interventi finanziati con i fondi della carità del Papa: in Uganda il 50% dei minori ha perso almeno un genitore a causa dell’Aids. Il presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum, mons. Paul Josef Cordes, si recherà domani, 25 ottobre, nel Paese africano per fare il punto sull’attuazione degli interventi di aiuto.  Cinque sono le priorità delle iniziative finanziate dal Cor Unum: “Dare una famiglia agli orfani; educazione attraverso la costruzione e il sostegno di scuole; educazione sanitaria per la prevenzione dell’Aids; formazione professionale, specialmente per quei ragazzi che provengono dal carcere minorile; fondazione di una casa per bambini malati terminali di Aids, gestita dalle Missionarie di madre Teresa di Calcutta”. Quest’ultima opera può assistere ormai fino a mille bambini: tale progetto si inserisce nel programma di lotta Aids affrontato a livello nazionale. Anche grazie all’impegno delle organizzazioni cattoliche, in Uganda il tasso di infezione Hiv sta cominciando a registrare una diminuzione dal 9,51% all’8,30%. Tra i numerosi appuntamenti previsti nel corso della visita in Uganda, mons. Cordes il 28 ottobre si recherà anche nel nord, a Gulu, dove la Chiesa è impegnata a ristabilire la pace dopo 15 anni di guerra al confine con il Rwanda.