“Salvate la vita degli innocenti”. È l’appello che mons. Tadeusz Kondrusiewicz, arcivescovo di Mosca e presidente della Conferenza dei vescovi cattolici della Federazione Russa, ha rivolto questa mattina, attraverso l’Agenzia Fides, “a coloro che sono entrati nel teatro di Mosca con le armi”, prendendo in ostaggio circa 700 persone. “La società russa – dichiara mons. Kondrusiewicz – è sconvolta dalla notizia del sequestro di alcune centinaia di ostaggi a Mosca. Persone innocenti di varie nazionalità, confessione religiosa, cittadini della Russia e stranieri, che si intrattenevano pacificamente al palazzo della cultura, sono diventati oggetto di un’azione terroristica. In tale situazione, così delicata e pericolosa, la Chiesa Cattolica in Russia prega per una pacifica e rapida liberazione degli ostaggi”. L’arcivescovo di Mosca si rivolge, quindi, “alle autorità statali, alla comunità internazionale, ai leader religiosi, soprattutto al clero musulmano, e alle personalità pubbliche: ‘Cercate una via d’uscita da questa tragedia in tutta responsabilità, con i contatti, le trattative, senza usare la forza e provocare un bagno di sangue!'”. Inoltre, continua mons. Kondrusiewicz, “noi ci appelliamo ai connazionali: ‘Conservate la tranquillità e la ragionevolezza, non legate la violenza né alla religione, né alla nazionalità!’. La vera religione invita sempre alla pace e all’amore reciproco, e le persone di nazionalità diverse possono vivere come fratelli e sorelle. La violenza e il terrore non sono mai stati, né mai saranno in grado di risolvere i conflitti. L’unico Creatore dia a tutti noi le forze e la saggezza per sopportare questa prova con dignità e sui principi dell’amore reciproco, del rispetto, dell’osservanza dei diritti e dei doveri dei cittadini, e ci aiuti a costruire una società civilizzata nella nostra patria!”.