” “Anche l’Unione Europa ha qualcosa da imparare dal tragico attentato a Mosca da parte degli indipendentisti ceceni, afferma Antonio Vitorino, commissario europeo per la giustizia e gli affari interni e presidente del gruppo di lavoro sulla Carta dei diritti fondamentali nell’ambito della Convenzione per il futuro dell’Europa. “Credo che il primo insegnamento che dobbiamo trarre dagli ultimi, tragici avvenimenti di Mosca – afferma Antonio Vitorino in una dichiarazione rilasciata al Sir – è che il terrorismo è divenuto ovunque una minaccia globale. Ci sono in tutto il mondo delle vite innocenti messe quotidianamente in pericolo da possibili azioni terroristiche”. La seconda lezione che i Paesi europei sono chiamati a trarre è che “bisogna approfondire la cooperazione giudiziaria e delle polizie, sorvegliare i movimenti terroristi per prevenire questo genere di attacchi”.
” “Mentre si discute sulle modalità del blitz delle forze speciali russe, Vitorino suggerisce un’ulteriore riflessione: “La terza lezione che dobbiamo trarre da questa esperienza è che in futuro bisognerà sempre utilizzare delle forze professionali per affrontare situazioni dove viene messa in pericolo la vita di ostaggi. Sfortunatamente, in questa occasione, abbiamo avuto un numero di morti assai elevato, ma dobbiamo anche onestamente riconoscere che la responsabilità primaria di questa strage sta nell’azione terroristica non nel blitz delle forze speciali”. Vitorino auspica che si rafforzino “i rapporti diretti tra gli Stati nel campo della giustizia e degli affari interni. A questo scopo avremo presto una riunione della troika durante la quale parleremo di lotta contro la criminalità organizzata, lotta contro il traffico illegale di esseri umani e contro l’immigrazione illegale”. Il commissario europeo auspica infine che si proceda nell’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata, sottoscritta a Palermo due anni fa e si concluda presto il negoziato per la Convenzione internazionale contro il terrorismo.
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