” “”Credo dice Alfredo Barrago presidente di “Telefono Antiplagio” – che essere ingenui e sprovveduti o addirittura in ricerca spesso disperata di aiuto non sia una colpa. Bisogna allora difendere le persone che cadono o rischiano di cadere in balia di ciarlatani e truffatori dando strumenti ed informazioni”. Sotto accusa anche la tv che “non sempre aggiunge Barrago – è dalla parte dei cittadini. Si insinuano dappertutto maghi” Dal Rapporto emerge che sono 7000 i maghi e gli astrologi reclamizzati in Italia (su radio, tv, giornali e Internet) e 15 mila quelli non reclamizzati per una “popolazione” totale di 22 mila persone che operano nel settore. Il presidente del Telefono Antiplagio lancia una sfida: scommette 50 mila euro (100 milioni di lire) con chiunque sia in grado di dimostrare che almeno un fenomeno prodotto da “medium veggenti e sensitivi” è di natura paranormale. “Ma fino adesso dice non abbiamo ricevuto nessuna proposta”.
” “Anche quest’anno, il Telefono Antiplagio assegna una serie di attestati e premi. Va al giornale “Focus”, l’attestato “Dalla parte dei cittadini 2002” perché ha avuto il merito di confutare “svariate affermazioni sulla parapsicologia” e di smascherare fenomeni paranormali inesistenti. L’attestato “Dalla parte dei ciarlatani 2002” va invece al ministro delle comunicazioni Gasparri per aver varato “un codice di autoregolamentazione per le televendite di cartomanzia che dà credibilità alla categoria dei ciarlatani e non risolve il problema di chi viene raggirato”. Alla trasmissione Tv “Il Sogno dell’Agnelo” condotto da Caterine Spak su La 7 è stato conferito invece “L’Asino che vola 2002” perché “pubblicizza personaggi che inducono al pensiero magico-esoterico, in assenza totale di contraddittorio e senza alcun atteggiamento critico”. Segnalazioni al Telefono Antiplagio possono arrivare tramite telefono (338/8385999), o posta elettronica (telefono@antiplagio.org).