CARD.SIMONIS (OLANDA): “LA PARROCCHIA RIMANE FONDAMENTALE, I MOVIMENTI DEVONO ESSERE APERTI A TUTTI” ” “

” “”Il territorio rimane il riferimento per un eventuale riconoscimento di un’identità collettiva. Perfino in un mondo che è caratterizzato da un’estrema mobilità, l’uomo deve tuttavia abitare ‘da qualche parte’ e quindi la comunità di fede territoriale è più in grado di assicurare la continuità del messaggio cristiano. E questa continuità ha una doppia dimensione. Da una parte c’è una continuazione sul piano delle generazioni, dall’altra c’è una continuità nella vita stessa della persona”.” “Nell’affrontare il tema del rapporto tra nuovi movimenti e comunità parrocchiale, il cardinale Adrianus Johannes Simonis, primate d’Olanda, presente oggi alla plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali europee in corso a Sarajevo, ha riconfermato la centralità della parrocchia per il cristianesimo in Europa.” “Tuttavia, ha aggiunto “se finora questa rappresentava la migliore infrastruttura per rispondere all’interesse religioso ed all’impegno dell’uomo”, oggi la presenza dei movimenti offre anche altre prospettive.” “Ad avviso del cardinale i movimenti sono chiamati a “creare a livello locale un luogo di fede aperto ad ognuno” ed a promuovere “centri spirituali che rispondano alle esigenze di persone che sono in mobilità crescente”.” “Occorrono alcune attenzioni: “Nella misura in cui i nuovi movimenti vogliono realizzare una comunità di fede – ha infatti affermato il card. Simonis – non possono chiudersi nella loro autosufficienza e tenersi lontani dai grandi compiti della Chiesa in questo tempo. Altrimenti corrono il rischio di un distacco nei riguardi di tutti quelli che non appartengono alla loro esperienza. In tal caso perderebbero molto presto il convolgimento nella comunità di fede locale, nella parrocchia, nella diocesi e nella stessa Chiesa universale. Anche qui, come insegna la storia, situarsi nella Chiesa concreta (con tutte le sue vicende) è un criterio importante per il raggiungimento di una vita spirituale equilibrata e di una testimonianza di fede che è nel contempo personale e di popolo”.” “La plenaria del Ccee si conclude domenica mattina e verrà diffuso un comunicato finale sui temi affrontati nelle tre giornate.