” “Tema centrale dell’assemblea di Sarajevo si legge nel comunicato finale del Ccee è stata “l’evangelizzazione e la trasmissione della fede nel contesto della società moderna e pluralista dell’Europa”. Per i vescovi europei, “una grande sfida è rappresentata dalla necessità di mostrare l’importanza della fede cristiana e di tradurla in tutti gli ambiti della società”, ed ogni cristiano “è chiamato ad essere protagonista dell’evangelizzzazione”: in questa prospettiva, “Un ruolo insostituibile” lo svolgono le vocazioni alla vita consacrata e al sacerdozio, “oggi è in declino in alcuni paesi d’Europa” e che invece richiamano la necessità di “collocare la pastorale vocazionale al centro della vita delle diocesi e delle parrocchie attraverso testimonianze di vita e strutture adeguate”. Nell’ambito del dialogo ecumenico, le Chiese europee hanno “nuovamente sottolineato l’importanza” della “Carta oecumenica”, firmata nell’aprile del 2001 a Strasburgo dai presidenti del Ccee e della Kek, come “documento fondamentale per la creazione di una cultura del dialogo e della collaborazione tra le Chiese d’Europa” e si sono dati appuntamento per la terza Assemblea ecumenica europea, dopo Basilea (1989) e Graz (119197). “Riflettere approfonditamente in ambito cristiano sulle conseguenze dell’11 settembre 2001”: questo il principale impegno sottoscritto a Sarajevo nell’ambito del dialogo interrreligioso, che comporta anche la “necessità di crescere nel rispetto reciproco nelle relazioni islamo-cristiane” e una maggiore attenzione alla “presenza del buddismo in Europa”. Questioni etiche, bioetica, pedofilia: questi ulteriori argomenti del dibattito tra i vescovi d’Europa, che “in agenda” mettono anche i temi dell’eutanasia e della salvaguardia del creato. “Il principio della sostenibilità – si legge in proposito nel comunicato finale merita un ruolo stabile nell’etica sociale cristiana, in quanto offre una nuova dimensione al dialogo tra Chiesa, politica e società” ed esige “corresponsabilità politica per le riforme dell’economia mondiale”. Tra le proposte pastorali, l’istituzione di una “giornata della creazione”, da festeggiare in Europa tra il 1° settembre e la festa di S. Francesco. La prossima assemblea del Ccee avrà luogo a Vilnius, in Lituania, dal 2 al 5 ottobre 2003. ” “