” “”Una condanna unanime, ferma e decisa, per ogni forma di violenza” in particolare per i fatti dell’11 settembre 2001 e “per tante altre guerre delle quali occorre denunziare gli interessi economici, i silenzi interessati e le complicità politiche. Non possono esservi due pesi e due misure nella valutazione di eventi tragici e di situazioni di conflitto”. E’ quanto scrive la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana in una nota diffusa ieri. “La paura e lo sdegno che molti cittadini provano di fronte al terrorismo scrive l’Ac – non possono trovare in nessuna forma di guerra, tanto meno preventiva, ragioni di disimpegno nei confronti del compito di governare la globalizzazione, di superare la miseria di molti popoli e la sperequazione della distribuzione delle risorse del pianeta”. “Come in ciascuno stato democratico viene sottratto ai cittadini il diritto di farsi giustizia individualmente si legge nella nota – così pure la salvaguardia a livello internazionale della pace e della giustizia non può prescindere da un rafforzamento delle Istituzioni internazionali e dei suoi organismi politici. Occorre restituire alla politica, alla mediazione e alla diplomazia il filo necessario per tessere quelle trame di pace che le armi non fanno che lacerare”. Anche il movimento cattolico Pax Christi ha rivolto un appello alla pace per bocca del suo nuovo presidente, mons. Tommaso Valentinetti: “Non possiamo farci chiudere la bocca da chi ha scelto e vuole convincerci che la guerra, anche se a malincuore, è necessaria ed inevitabile”.” “” ”