” “Per il Catechismo della Chiesa cattolica, la morale è “l’illustrazione delle regole per la felicità”, ossia di qui princìpi che fanno della vita umana una “vita riuscita”. Parola del card. Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, che aprendo oggi, in Vaticano, il Congresso catechistico internazionale promosso dal citato dicastero pontificio e dalla Congregazione per il clero a dieci anni dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa cattolica, si è soffermato sulla “attualità dottrinale” del testo in questione. Riferendosi alla terza parte del Catechismo, dedicata alla dottrina morale cristiana, Ratzinger ha sottolineato che “la morale per il Catechismo, in continuità con i padri della Chiesa, è la dottrina della vita riuscita, l’illustrazione per così dire delle regole per la felicità”. Il “punto di partenza”, ha proseguito il prefetto, è la “dignità dell’uomo”, il suo “desiderio di essere felice”, che si traducono in una morale cristiana che “non è mai semplicemente etica delle leggi”, ma neanche solo un'”etica delle virtù”. Ratzinger si è poi soffermato su quelle che ha definito le “componenti fondamentali dell’agire morale”: “la libertà, l’oggetto e l’intenzione dell’agire, le passioni, la coscienza, le virtù, la loro falsificazione nel peccato, il carattere sociale dell’essere umano così come infine il rapporto fra legge e grazia”. Ma il Catechismo, ha precisato il cardinale, “non pretende di presentare l’unica forma possibile di teologia morale o anche solo la migliore”: “traccia le linee antropologiche e teologiche essenziali, costitutive per l’agire morale dell’uomo”, in grado di “liberare il concetto di libertà da tutte le banalizzazioni”. L’elaborazione della parte del Catechismo relativa alla morale cristiana, ha concluso Ratzinger ripercorrendone la genesi, “fu certamente la più difficile”, non solo per “i difficili problemi nell’ambito dell’etica politica, dell’etica sociale e della bioetica, in un continuo processo evolutivo”, ma anche “nell’ambito dell’antropologia, poiché qui il dibattito su matrimonio e famiglia, sull’etica della sessualità è in pieno corso”. ” “