” “”La speranza è che nel futuro Trattato costituzionale europeo i principi della solidarietà e dell’assistenza ai meno fortunati trovino il posto che loro compete”. Commenta così padre David Lassaule, coordinatore dei centri di previdenza e assistenza sociale della regione di Bruxelles, la decisione della Convenzione per il futuro dell’Europa di costituire un gruppo di lavoro sulle politiche sociali.
” “”Per i cittadini afferma il religioso in un’intervista sul prossimo numero di SirEuropa – il diritto ad essere tutelati ed aiutati nei momenti di difficoltà economica, nella malattia o anche nella vecchiaia ha senz’altro un valore pratico e psicologico maggiore della politica estera comune o della moneta unica”. “Difesa, moneta e progresso economico aggiunge – non servirebbero a nulla se alla base non vi fossero il rispetto dell’uomo e la volontà di usare il dono dell’intelligenza e la risorsa del denaro a favore della persona. Se la Convenzione riuscisse nell’impresa di orientare i governi in questa direzione sarebbe un bel risultato di vero senso civico e di cittadinanza”. La decisione di costituire questo nuovo gruppo di lavoro ha mostrato una convergenza tra destra e sinistra, come rivela Emilio Gabaglio, segretario generale della Confederazione europea dei sindacati, uno dei quattro primi firmatari, insieme all’austriaco Johannes Voggenhuber, dei verdi, la tedesca Sylvia-Yvonne Kaufmann, della Sinistra Europea, la belga Anne Van Lancker, parlamentare europea dei Socialisti, anch’essi intervistati da SirEuropa. “Ritengo dichiara Gabaglio – che l’Europa sociale sia entrata nel dibattito della Convenzione dalla porta principale. E’ un buon punto di partenza. Ora bisogna riempire di contenuti tale spazio affinché la futura Costituzione rifletta i valori e gli elementi fondanti del modello sociale europeo”.
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