ASSEMBLEA CEI: NOTA SETTIMANALE

” “Pubblichiamo il testo integrale della nota Sir di questa settimana.
” “Il tono del discorso del card. Ruini è impegnato e positivo. Anche se il contesto è certo confuso e preoccupante. Tanto il quadro internazionale, quanto le vicende italiane – dal ultimo la clamorosa condanna di Andreotti, cui il presidente della Cei ribadisce pubblicamente intatta stima personale – sembrano produrre nell’opinione pubblica soprattutto incertezza e confusione.
” “La migliore risposta a questa situazione, che innanzi tutto fa emergere una serie di domande, anche se si tratta soprattutto di domande non espresse, è articolare un ragionamento, un pensiero, richiamare ad un filo logico. Ruini riecheggia così e contestualizza le parole del Papa a Montecitorio.
” “Che non si tratti solo di un catalogo di buone intenzioni, magari a facile rischio di smentita nel concreto delle scelte di indirizzo e delle politiche pubbliche, dimostra il grande tema della “questione antropologica”, al centro dei lavori dell’Assemblea della Cei. La Chiesa investe sui grandi temi dell’uomo proprio perché è convinta – come lo sono anche tanti laici, ed è stato un frutto molto positivo del viaggio del papa a Montecitorio – che il prevalere di forme di relativismo etico mette a rischio non gli interessi della Chiesa, pure legittimi, ma in prospettiva lo stesso tessuto democratico. Ecco dunque la necessità di ritornare a riflettere sull’uomo, cioè in concreto sulle ragioni della vita, che da sempre interessando alla Chiesa, perché è nella vita che si realizza la scelta della fede, l’incontro con Gesù Cristo.
” “Giustamente sui giornali molto si è discusso in questi giorni sulle forme nuove o antiche della presenza della Chiesa e dei cattolici nella vita pubblica di questo paese. Forse più di molti altri “mondi vitali” il mondo cattolico è stato investito dai cambiamenti di questi anni di lunga “transizione”. Certo molte energie si sono consumate anche nelle discussioni e nei confronti interni. Eppure l’Assemblea di Collevalenza ci dimostra come i materiali elaborati nel quadro del “progetto culturale” emergano con evidenza. Ci sono molti segni che fanno intravedere come si stiano maturando esperienze nuove e significative per riarticolare un tessuto di discorso.
” “Ne è un esempio la “settimana sociale” promossa dall’Azione Cattolica. Tutto si è svolto lontano dai riflettori e dai palcoscenici televisivi. Eppure ne è emersa – soprattutto nei contributi dei giovani – una idea slargata di politica, una grande preparazione umana e culturale e una concretezza e determinazione dell’impegno che aprono prospettive pratiche di sicuro interesse.