CRISI FIAT: CARD.POLETTO, “IL 29 NOVEMBRE GIORNO DI DIGIUNO E PREGHIERA”

” “”Una giornata di digiuno e di preghiera per chiedere al Signore luce e coraggio per tutti coloro che hanno responsabilità, governo, azienda, sindacati, rappresentanti delle istituzioni locali, per accelerare le decisioni al fine di superare la crisi della Fiat”. E’ l’iniziativa lanciata oggi dal card. Severino Poletto, arcivescovo di Torino, nel corso di una conferenza stampa in diretta telefonica, da Collevalenza dove si sta svolgendo la 50ª Assemblea generale dei vescovi italiani. “Dopo l’incontro del Consiglio pastorale diocesano – spiega il card. Poletto – e il dibattito che ne ha fatto seguito nei giorni scorsi, ho pensato che alle parole devono seguire i fatti da parte di chi ha responsabilità in azienda, al governo e nei sindacati. E’ urgente trovare una strategia condivisa da tutti per ridare speranza ai dipendenti. Passare ai fatti per la Chiesa significa, oltre a far udire la propria voce attraverso i comunicati, agire in due direzioni: il digiuno e la preghiera. L’invito rivolto a tutte le comunità cristiane della diocesi è quello di vivere la giornata di venerdì 29 novembre in digiuno e preghiera sia personale sia comunitaria”. In digiuno, afferma il card. Poletto, “per ricordarci che la sobrietà è un valore cristiano fondamentale al quale dovremmo ritornare più spesso al fine di allenarci ad alcune rinunce, non cercando esclusivamente il soddisfacimento di tutte le nostre esigenze; e inoltre per testimoniare la nostra carità verso chi ha più bisogno”. Per quanto riguarda la preghiera, il cardinale ha fatto sapere che presiederà una veglia la sera di venerdì 29 novembre in Cattedrale. “Una veglia – ha detto – alla quale sono invitati tutti, specialmente i dipendenti Fiat e dell’indotto”. La proposta dell’arcivescovo di Torino sarà attuata anche nella diocesi di Palermo. Il card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, ha inoltre rilanciato l’iniziativa ai vescovi che hanno nella propria diocesi stabilimenti dell’azienda auomobilistica.