TERRA SANTA: P.G.BATTISTELLI (CUSTODIA FRANCESCANA), “BASTA CON LA VIOLENZA. NON SIA UN NATALE DI SANGUE”

” “”Un atto di terrorismo che va condannato senza mezzi termini. Non vogliamo un Natale di sangue”. Dopo l’ennesimo attentato di oggi a Gerusalemme, dove 12 civili israeliani sono rimasti uccisi da un attacco suicida palestinese, arrivano la condanna e l’appello di padre Giovanni Battistelli, custode di Terra Santa. “Questo è lo stato d’animo che stiamo vivendo in Terra Santa adesso”, dichiara al Sir padre Battistelli, a Roma per partecipare al convegno “Le nuove sfide del pellegrinaggio postgiubilare” promosso dall’ufficio nazionale Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport. “L’altro – prosegue – è ormai solo un nemico da odiare ed eliminare. Solo il Papa è rimasto ad invocare la pace per questa terra martoriata. E’ l’unico che vuole veramente la fine delle ostilità in questa regione e che non ha paura di dire che è assurdo uccidere ed uccidersi”. La probabile rappresaglia israeliana all’attentato, secondo padre Battistelli, “potrebbe coinvolgere la zona di Betlemme, da cui, sembra, era originario l’attentatore, creando una situazione di ulteriore difficoltà. I padri francescani di Betlemme che ho avuto modo di sentire telefonicamente parlano di una situazione sotto controllo. Per la prossima domenica è previsto proprio a Betlemme il tradizionale ingresso del padre Custode nella basilica della Natività, in ricordo del Natale. In particolare dovremmo, in segno di fratellanza, erigere la porta della pace, già benedetta dal Papa. La speranza è che i militari permettano questo ricordo”.