VOLONTARIATO CARCERARIO: L’ASSOCIAZIONE “ANTIGONE” NON È UN MOVIMENTO PERICOLOSO

” “Pieno sostegno dei volontari impegnati nel mondo della giustizia alla Associazione Antigone, oggetto nei giorni scorsi di una nota di demerito inviata alle direzioni delle carceri. In una lettera inviata dal presidente della Conferenza, Livio Ferrari, al capo del dipartimento Amministrazione penitenziaria così si legge: “nei giorni scorsi abbiamo appreso con sconcerto, sorpresa e grande preoccupazione dell’esistenza di una nota, inviata alle direzioni delle carceri da parte di codesta spettabile Amministrazione, nella quale si accosta l’associazione Antigone a movimento anarco-insurrezionalisti con relativi e possibili rischi per la sicurezza interna degli istituti stessi”. Ferrari assicura che l’associazione Antigone è “una componente a pieno titolo” della Conferenza, “è composta di persone che nulla hanno a che vedere con quanto affermato nella nota” del Dipartimento ed “ha una storia pubblica di impegno nobile e disinteressato sui temi delle garanzie e dei diritti”. “Pertanto – aggiunge Ferrari – mettere in discussione l’onestà, al legalità e la veridicità dell’operato dell’associazione Antigone equivale a mettere in discussione la legalità e l’onestà di tutti i volontari che aderiscono a questa Conferenza”. Alla Conferenza fanno parte 9 associazioni nazionali impegnate nel mondo della giustizia (carcere, legalità, diritti), tra le quali la Caritas italiana, Comunità papa Giovanni XXIII, Fondazione italiana per il volontariato, Seac, San Vincenzo De’ Paoli. Ferrari conclude: “diventa urgente e improcrastinabile un chiarimento della questione che ridia dignità e onore ad una associazione di volontariato che mai si è posto fuori dalla legge e dalle regole di pacifica convivenza”.