GIOVANNI PAOLO II: GLI UOMINI DEVONO RISCOPRIRE” LA “SIGNORIA” DI CRISTO, APPELLO PER I LAICI E LE VOCAZIONI

” “”L’umanità del terzo millennio ha bisogno di scoprire che Cristo è il suo Salvatore”: è questo, ha detto ieri il Papa all’Angelus, “l’annuncio che i cristiani devono portare con rinnovato coraggio al mondo di oggi”. Citando il Concilio, che “ha proclamato in modo forte e chiaro al mondo contemporaneo la signoria di Cristo” – e il cui messaggio di fondo è stato “ripreso” nel Giubileo del 2002 – Giovanni Paolo II ha ricordato “la speciale responsabilità dei fedeli laici”, che “partecipano alla missione profetica di Cristo” e sono chiamati a “cercare il regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio” e anche a svolgere “i compiti propri nella Chiesa e nel mondo con la loro azione per l’evangelizzazione e la santificazione degli uomini”. Proprio nel giorno in cui la Chiesa celebrava la solennità di Cristo Re, il Papa ha invocato la Madonna perché, come avviene nell’ultimo mistero glorioso del Rosario, “ci insegni a testimoniare con coraggio il Regno di Dio e ad accogliere Cristo come Re della nostra esistenza e dell’intero universo”. Il Santo Padre ha concluso la sua preghiera domenicale salutando la diocesi di Roma, che celebrava ieri la Giornata del Seminario: “Mentre assicuro la mia costante preghiera per i seminaristi e per quanti ne curano la formazione – ha detto il Papa -, ringrazio le comunità parrocchiali, le famiglie e i singoli fedeli che sostengono generosamente il seminario diocesano. Preghiamo perché non manchino mai a Roma numerose e sante vocazioni sacerdotali”.