” “L’allargamento dell’UE ripropone con urgenza il problema della riforma della politica agricola comunitaria che i vescovi europei seguono con attenzione. Al termine della plenaria, gli episcopati della Comunità europea hanno diffuso una dichiarazione intitolata “verso un modello di agricoltura sostenibile per l’Europa”, che offre delle indicazioni in merito a tale riforma. Mons. Adrianus van Luyn, vescovo di Rotterdam e vicepresidente della Comece le ha così riassunte: “Anzitutto la riforma della politica agricola comunitaria è essenziale per un’Europa che voglia durare nel futuro”. In secondo luogo, anche in questo settore i comportamenti devono essere ispirati ai valori di solidarietà e bisogna evitare la “penalizzazione dei paesi più poveri e dimenticati”.
” “”Noi crediamo – scrivono i vescovi europei in tale dichiarazione – che una maniera di produrre sostenibile non sia possibile se le abitudini dei consumatori non cambiano”. Perciò occorre “una coscienza più chiara delle conseguenze ecologiche e sociali delle nostre scelte di consumatori”. A questo riguardo “lo sviluppo sostenibile e la politica agricola hanno bisogno di un impulso etico fondamentale” sulla scorta della dottrina sociale della Chiesa.
” “L’assemblea plenaria della Comece non ha potuto procedere all’elezione del nuovo presidium (presidente e vicepresidenti), per mancanza del quorum necessario. Pertanto il rinnovo di tali cariche è stato rimandato ala prossima plenaria, in programma il 27 e 28 marzo 2003.