IMMIGRATI: VESCOVI SVIZZERI SU CONSULTAZIONE 24 NOVEMBRE SU DIRITTO D’ASILO, “NO A MISURE TROPPO RESTRITTIVE”

” “In vista della consultazione elettorale del 24 novembre durante la quale i cittadini svizzeri saranno chiamati a pronunciarsi a proposito “degli abusi nel diritto d’asilo”, la Conferenza episcopale svizzera ribadisce “con forza il suo sostegno ad una politica solidale nei confronti degli stranieri e dei rifugiati”. “Il diritto a trovare rifugio – ricordano i vescovi svizzeri in un comunicato diffuso oggi – deve continuare a guidare la politica d’asilo del nostro Paese”. “Se è comprensibile la necessità di adottare misure per limitare gli abusi – affermano – ci opponiamo ad ogni misura che impedisca nei fatti, a persone che chiedono legittimamente la protezione del nostro Paese, di accedere alla procedura d’asilo”. I vescovi si dicono “preoccupati” per “ogni misura o proposta tesa a far rientrare i richiedenti asilo senza che questi abbiano potuto essere pienamente ascoltati e fare ricorso in caso di decisione legittimamente contestata”. “Chiediamo inoltre che il rientro delle persone che non hanno ricevuto lo status di rifugiato – aggiungono – venga realizzato nel rispetto della loro dignità”.
” “I vescovi svizzeri raccomandano che “le decisioni concrete riguardo la concessione dell’asilo politico o il rientro, corrispondano alla sostanza umanitaria della legge e che il diritto dell’uomo e il principio di proporzionalità sia rispettato”. Per questo, dichiarano di “continuare ad impegnarsi presso le autorità in favore dei rifugiati per ottenere delle soluzioni umane”.