BRASILE: FOCOLARINO UCCISO A SCOPO DI RAPINA

” “E’ stato un passaggio in auto, dato con generosità, come era sua abitudine, a portare alla morte Alberto Neri Fernandez, 39 anni, giovane medico, focolarino, barbaramente ucciso dai due passeggeri, a scopo di rapina. Il fatto è avvenuto a Bauru, nello Stato di San Paolo (Brasile), il 19 ottobre scorso ma lo si è appreso solo due giorni fa.
” “Alberto era scomparso da quando era uscito dall’università del Sacro Cuore di Bauru, dove aveva dato il suo contributo ad un seminario sull’etica. Alle 16 si era diretto in auto verso Votuporanga, a 200 Km. di distanza, dove doveva incontrare un gruppo di bambini. Non è mai arrivato. La polizia ha subito dato il via alle ricerche ma solo sabato scorso, due giovani militari dell’esercito, che dopo una settimana avevano ucciso un altro medico sempre a scopo di rapina, hanno confessato l’uccisione di Alberto. Il corpo è stato ritrovato in una piantagione di canna da zucchero dove giaceva abbandonato da 15 giorni. Trasferito alla Mariopoli Ginetta (cittadella del Movimento dei Focolari nei pressi di San Paolo), per tutta la notte si sono celebrate messe. Al funerale erano presenti 600 persone: non sono mancati il perdono e la preghiera per i due giovani militari. Nel dare la notizia a tutti i membri del Movimento nel mondo, la fondatrice Chiara Lubich scrive: “E’ il nostro primo focolarino martire, morto mentre faceva un atto damore”.