PARABOLE MEDIATICHE: BUSTAFFA (SIR), L’EUROPA DEVE “GUIDARE” LA GLOBALIZZAZIONE

” “Un’Europa “capace di guidare la globalizzazione verso il bene comune” è quella auspicata da Paolo Bustaffa, direttore del Sir, che ha introdotto la tavola rotonda su “I cattolici e le sfide della comunicazione in Europa”, svoltasi questo pomeriggio nel corso del Convegno Cei “Parabole mediatiche” con la partecipazione del vescovo inglese Crispian Hollis, Bruno Frappat direttore di La Croix, mons. John P.Foley e Gaspare Barbiellini Amidei.
” “Ricordando un pensiero dei giovani cattolici al Forum sociale europeo, in corso a Firenze, Bustaffa ha definito “un’impresa ardua e affascinante quella di costruire un’Europa unita capace di guidare la globalizzazione verso il bene comune”.
” “Perché questo avvenga “il nostro continente deve essere, come nel pensiero dei padri fondatori, la casa comune, aperta a chi arriva e non il condominio in cui si prende l’ascensore per non incontrare l’altro sulle scale”. Ciò non può avvenire senza “l’impegno culturale e politico dei cristiani”.
” “Per i media cattolici europei ha aggiunto Bustaffa, richiamando un pensiero del card. Ruini, “si pone la questione dell’umanesimo cristiano, questione eminentemente euro-americana nel senso che è nata e sviluppata in questa area e che oggi, superato il momento di crisi, può riprendere quota, perché sempre in questa area, esiste la forza creativa per evitare che l’umanesimo si spenga in una dimensione solo intellettuale, conoscitiva, naturale”.
” “I media, ha aggiunto, “sono chiamati in prima linea in questa impresa che è fondata sulla fiducia e sull’amore per il tempo che oggi viviamo”.
” “”Concentrare l’attenzione sull’Europa – ha concluso il direttore del Sir – non significa affatto dimenticare il resto del mondo bensì sperimentare un linguaggio capace di dire alle diverse culture che il cristianesimo è vita, alternativa di speranza vera a due estremi opposti: il delirio di onnipotenza e la rassegnazione di fronte alla complessità”.