” “Mons. Antonio Cantisani, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza episcopale calabra (Cec), parteciperà, il 20 dicembre prossimo, alla riunione straordinaria del Consiglio regionale della Calabria sul tema dell’emergenza criminale e della lotta alla mafia. A darne notizia è stato lo stesso arcivescovo, al termine di un incontro riservato con il presidente del parlamento regionale, Luigi Fedele, recatosi appositamente a Catanzaro per invitare il presidente della Cec. “A Dio piacendo – ha detto l’arcivescovo – conto di venire in Consiglio regionale, perché sui valori di fondo che tengono unita una comunità ci deve essere una solidarietà tra tutte le parti”. Il presidente dei vescovi calabresi è convinto che ciò che ostacola il cammino della regione verso lo sviluppo è, in particolar modo, la criminalità organizzata. Secondo mons. Cantisani, “è bene che si faccia il punto su questo cancro che colpisce la società calabrese”. Questa riunione, ha aggiunto l’arcivescovo, è anche un’ottima occasione per “recuperare il distacco tra cittadini e istituzioni: l’Aula del Consiglio regionale, nonostante le divergenze di opinioni, è una sede in cui si può discutere di questi temi, senza dimenticare gli obiettivi comuni”. Mons. Cantisani ha avuto con il presidente del consiglio regionale un colloquio durato circa un’ora. Al termine, il presidente Fedele ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento: “La voce della Chiesa ci deve illuminare nel cammino di riscatto della Calabria da antichi condizionamenti. Mi auguro che le indicazioni della Chiesa possano saldarsi con un desiderio di far meglio sia della politica sia dell’intera società calabrese in vista della piena valorizzazione della persona umana”.