CIVILTÀ CATTOLICA: “UNA NUOVA ‘CORTINA DI FERRO’ SEMBRA ERIGERSI TRA ORIENTE E OCCIDENTE”

” “Padre Giovanni Marchesi, sul prossimo numero de “La Civiltà cattolica” si sofferma sui “ripetuti atti di violazione della libertà religiosa contro cattolici e non cattolici che si sono verificati nel 2002 nel territorio della Federazione Russa”; in particolare “l’allontanamento senza motivazione plausibile di sette ecclesiastici cattolici (un vescovo e sei sacerdoti)”. Inoltre, si legge nell’articolo del quale oggi sono state anticipate le bozze, “i provvedimenti sono stati accompagnati da slogan di dubbio gusto” contro la Chiesa cattolica “accusata di invadere il territorio russo”.
” “”Una nuova ‘cortina di ferro’ sembra erigersi tra Oriente e Occidente”, commenta padre Marchesi. A partire dall’11 febbraio scorso, quando la Santa Sede ha trasformato in diocesi le quattro amministrazioni apostoliche della Russia, “è calato un maggiore gelo nei rapporti ecumenici tra Patriarcato ortodosso e Santa Sede. Ma molto più gelido è il ‘vento’ anticattolico che oggi soffia tra diversi membri, a livello medio e alto, del personale ecclesiastico ortodosso in Russia. Tuttavia, da parte della Chiesa cattolica e dei suoi organismi preposti al dialogo ecumenico non sono affatto venute meno la buona volontà e la speranza di riprendere il confronto su un piano di verità e di carità fraterna”.
” “Secondo “La Civiltà Cattolica”, “la storia presente delle ingiustizie che stanno soffrendo i cattolici russi diventa come la cartina di tornasole per verificare dove voglia andare la Russia, approdata solo da un decennio alla difficile via della democrazia, della libertà e dell’uguaglianza di tutti i suoi cittadini davanti alla legge”.