CLONAZIONE TERAPEUTICA: VESCOVI SPAGNOLI, “INACCETTABILE LA DISTRUZIONE DI EMBRIONI UMANI”

” “A ribadire “l’inaccettabilità morale” della produzione, manipolazione e distruzioni di embrioni umani ai fini di “clonazione definita terapeutica” è la Conferenza episcopale spagnola nella nota, diffusa oggi, sull’utilizzazione degli embrioni umani nella ricerca sulle cellule madri. “Non si può strumentalizzare l’essere umano – scrive il segretariato della sottocommissione episcopale per la difesa della vita -. La scienza e la tecnica richiedono l’applicazione dell’etica per non degradare ma altresì promuovere la dignità umana”. Al contrario, precisano, “ci sono altre alternative moralmente lecite, come l’utilizzazione delle cellule madri provenienti da organismi adulti per raggiungere gli stessi fini che si pretende ottenere con le cellule madri embrionali. Questa è la via più ragionevole e umana che si ha per conseguire un vero progresso in questo nuovo campo che si apre alla ricerca e che offre una grande speranza per molte persone malate”. I vescovi dichiarano di sostenere il progresso scientifico che “aiuta a migliorare le condizioni di vita dell’essere umano”, però al tempo stesso chiedono alle autorità di indirizzare le risorse pubbliche “negli ambiti di ricerca che rispettano pienamente la dignità inviolabile di ogni persona, dal momento del concepimento fino alla morte naturale. La ricerca scientifica (come l’economia, la politica, ecc.) deve lasciarsi orientare dall’etica perché serva veramente all’uomo, che non deve mai essere utilizzato come un oggetto, riconosciuto e trattato in maniera conforme alla sua dignità”. I vescovi spagnoli hanno anche condannato, in un comunicato diffuso ieri – l’assassinio della guardia civile Antonio Molina nell’attentato dell’Eta di martedì scorso a Collado-Villalba (Madrid).