” “Hanno trasformato un posto di blocco militare israeliano nei Territori occupati palestinesi in un luogo per concerti eseguendo dei canti tradizionali natalizi. Sono i 50 componenti di un coro palestinese che lo scorso 16 dicembre, ma la notizia è riportata dalla newsletter di ieri dell’Hcef, la fondazione ecumenica cristiana della Terra Santa, presso la zona di Qalandia, vicino Ramallah, si sono esibiti davanti ai militari con la stella di David, che presidiavano il check point. Tra lo stupore dei soldati armati, il coro, diretto dal maestro Salwa Tabri, ha eseguito il suo repertorio di canti natalizi, tra cui “Joy to the world” ed alcuni brani tratti da opere di Mozart. L’esecuzione è stata accompagnata dai clacson degli automobilisti in attesa al posto di blocco. “Cantiamo per la pace perché siamo contro la guerra ha dichiarato Gabi Baramki, uno dei fondatori del coro -. Questo è un Natale molto triste. E’ terribile: ognuno dovrebbe avere il diritto di recarsi nei Luoghi Santi per pregare. Ma a noi questo non viene concesso”.
” “Il fatto è accaduto solo due giorni prima del messaggio per il Natale in cui il Patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah, invitava i fedeli a trasformare quei “luoghi dell’umiliazione” che sono i posti di blocco militari israeliani nei Territori palestinesi “in luoghi di gioia e di preghiera”.
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