” “”Le autorità universitarie hanno il dovere di vigilare sulla rettitudine e sul rispetto dei principi cattolici nell’insegnamento e nella ricerca che vi si svolgono. E’ chiaro che i centri universitari che non rispettano le leggi della Chiesa e l’insegnamento del magistero, in particolare in tema di bioetica, non possono vantare il carattere di Università Cattolica. Invito perciò ciascuna persona e ciascuna università a riflettere sul suo modo di vivere nella fedeltà ai principi caratteristici dell’identità cattolica e di prendere, di conseguenza, le decisioni che si impongono”. Lo ha raccomandato Giovanni Paolo II ricevendo questa mattina in udienza i 300 partecipanti alla conferenza internazionale promossa dalla congregazione per l’educazione cattolica e dalla Federazione internazionale delle Università Cattoliche, che si svolge dal 2 al 6 dicembre in Vaticano, sul tema “Globalizzazione ed educazione superiore cattolica: speranze e sfide”.
” “”Le nuove questioni scientifiche ha sottolineato il pontefice richiedono una grande prudenza e uno studio serio e rigoroso”. In particolare, il Papa cita lo “statuto dell’embrione umano e le cellule staminali, oggi oggetto di esperimenti e manipolazioni inquietanti, non sempre moralmente né scientificamente giustificabili”.