SCUOLA: MONS. BETORI, IL VANGELO PUÒ ESSERE “FONTE DI UMANIZZAZIONE”

“La scuola, statale e non statale, è chiamata oggi ad elaborare un progetto educativo che sappia valorizzare il Vangelo come fonte di ‘umanizzazione’ della società”. E’ quanto afferma mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, in un’intervista che verrà pubblicata sul prossimo numero del Sir, in vista di un convegno in programma il 23 febbraio, a Padova, sul tema “Per un sistema educativo integrato. Le prospettive del Nord Est”, e del quale Betori è uno dei relatori. In un mondo in cui “crescono le lacerazioni” e che “diventa sempre più conflittuale”, c’è bisogno di “far crescere valori condivisi”, osserva il segretario generale della Cei, e “quella della comunità ecclesiale è una proposta di dialogo e condivisione, ma anche di certezza in una verità superiore”. Il Vangelo, in altre parole, “può essere fonte di dialogo con tutti i sistemi di pensiero e gli orizzonti di senso”, anche con chi non crede, partendo però dalla “chiara consapevolezza della propria identità”. “Approfondire gli indirizzi prioritari di ricerca e servizio a vantaggio delle scuole, in regime di autonomia e parità”: questo, spiegano gli organizzatori, l’obiettivo principale dell’incontro internazionale promosso il 23 febbraio, a Padova, dalla Fondazione Girolamo Bortignon, con il patrocinio della presidenza della Regione del Veneto e l’Ufficio scolastico regionale del Veneto, in collaborazione con vari enti. Oltre all’intervento di mons. Betori su “l’apporto del progetto culturale della Chiesa italiana nel sistema educativo integrato”, sono previsti, tra gli altri, gli interventi di Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, e di Paul Valadier, della Facoltà di filosofia di Parigi.