BULLISMO: INDAGINE NELLE SCUOLE IN TRENTINO

Più del 50% degli studenti frequentanti i Centri di formazione professionale del Trentino ha subito, con frequenza variabile, delle prepotenze. Il 33% è oggetto di violenza in modo ricorrente mentre l’8% vi è sottoposto con continuità. Sono solo alcuni dei dati contenuti in una ricerca, la prima in Italia sul bullismo rivolta a studenti delle scuole superiori, voluta dal Servizio addestramento e formazione professionale della Provincia autonoma di Trento e condotta su un campione di 2681 studenti, dalla cooperativa sociale “Villa S.Ignazio”. Dall’indagine, presentata lunedì 18 febbraio a Trento, emerge che “il 23.8% dei ragazzi intervistati è stato vittima di un qualche episodio di prepotenza negli ultimi 6 giorni. Di questi, l’11,6% dichiara di aver subito tali episodi qualche volta mentre l’1,7% tutti i giorni. Il gruppo più numeroso è quello dei più giovani: ha subito prepotenze negli ultimi 6 giorni il 23,4% dei ragazzi fino a 14 anni contro il 21% della classe di età compresa tra i 15 e i 16 anni ed il 17% circa dei ragazzi con oltre 16 anni. La quota di coloro che ha subito violenza aumenta facendo riferimento ad un arco di tempo più ampio (2/3 mesi). Ha subito prepotenze più del 50% (53.1%) degli intervistati, sia pure con frequenza variabile. Le “vittime” degli episodi appaiono più numerose nella classe di età fino a 14 anni. L’indagine rivela anche come le prepotenze di natura verbale prevalgano rispetto a quelle di tipo fisico. Il 42% dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro; il 30% circa ha subito delle offese mentre il 23,4% dei soggetti ha segnalato di aver subito calunnie; per quanto riguarda le violenze di tipo psicologico, il 3,4% denuncia l’isolamento di cui è stato oggetto, l’11% circa, infine, dichiara di essere stato minacciato. (segue)