PAPA AI VESCOVI ARGENTINI: NUOVO COLLEGIO SACERDOTALE A ROMA, UN LEGAME CON LA CHIESA DELLE ORIGINI

In occasione dell’inaugurazione del Collegio sacerdotale argentino a Roma il Santo Padre ha ribadito l’importanza del legame con la Chiesa delle origini: è quanto sottolinea nel messaggio inviato al presidente della Conferenza episcopale argentina mons. Estanislao Esteban Karlic, arcivescovo di Paranà, ricordando che i sacerdoti argentini mandati a studiare a Roma hanno “un’opportunità privilegiata per perfezionare i propri studi e approfondire, con metodi scientifici particolarmente qualificati, la riflessione su una stessa e unica fede, che si esprime in diverse lingue e forme culturali”. In questo modo, precisa il Papa, “nell’esercizio del ministero pastorale”, potranno ampliare le loro vedute e “come presbiteri, rendere visibile la Chiesa universale”. Il Papa sottolinea l’importanza di compiere i propri studi sacerdotali a Roma, dove “risuona l’eco della prima evangelizzazione” e del martirio di tanti cristiani: “Alla formazione nelle aule si aggiunge la familiarità con le radici cristiane, che rimangono vive e visibili nelle numerose vestigia integrate nella struttura urbana attuale. Qui i cristiani impararono a vivere in un ambiente ostile e di persecuzione, dando esempio incessante di fermezza e fedeltà al Vangelo di Cristo”, coinvolgendo “una moltitudine di gente di tutte le età e condizioni sociali con la sola forza della verità e la testimonianza della vita”. A Roma moltissimi santi e sante hanno lasciato una “traccia profonda”, ricorda il Papa, per questo si possono ammirare tante opere artistiche “frutto di una squisita creatività ispirata dal messaggio cristiano, rendendola così meta prediletta di numerosi devoti e pellegrini del mondo intero”. Il legame con la Chiesa delle origini, conclude il Papa, “potrà dare nuovo impulso agli sforzi di tanti argentini affinché, in questa società, lo spirito del mondo non abbia il sopravvento sulla Parola di Dio”.