I sacerdoti di Ercolano, Portici e S. Giorgio a Cremano hanno inviato in questi giorni una lettera aperta alla Società Autostrade Meridionali (Sam), ai sindaci dei tre Comuni in questione, al presidente della Regione Campania e al presidente della Provincia di Napoli. La missiva, firmata anche dal pastore della Chiesa metodista e riformata di Portici, ha l’obiettivo di protestare contro la futura realizzazione del nuovo svincolo Portici-Ercolano, ideato dalla Società Autostrade Meridionali. “Noi sacerdoti – è scritto nella nota – non possiamo più tacere di fronte al dannoso progetto che la Sam sta tentando di portare avanti, nonostante le tante osservazioni che da più parti sono state mosse”. A giudizio dei presbiteri, infatti, “il progetto della Sam apporterebbe gravissimi danni alla vivibilità, alla sicurezza e alla salute di tutta la popolazione dei Comuni di Ercolano, Portici e S. Giorgio a Cremano a causa di un maggiore inquinamento acustico, atmosferico, nonché ad un ulteriore danno paesaggistico”.I sacerdoti chiedono un intervento deciso da parte delle Istituzioni per indurre la Sam a rivedere il suo progetto. “In una sana e serena democrazia – continuano – i cittadini vanno ascoltati ed accolti nella loro dignità, in particolar modo chi tra essi non ha voce o la forza di opporsi. Il servizio educativo del presbitero è anche quello di dare parola a tutti. Diceva don Milani che il senso della democrazia è ‘possedere la parola e appartenere al popolo’. Noi, perciò, continueremo a fare la nostra parte e possiamo assicurare che, per amore del nostro popolo, non taceremo”.