Sono stati eletti oggi dall’Assemblea generale dei vescovi spagnoli, in corso a Madrid fino al 1 marzo, il presidente e il vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola (Cee) per il triennio 2002-2005: nella carica di presidente è stato riconfermato il cardinale Antonio-Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, mentre come vicepresidente è stato nominato mons. Fernando Sebastian Aguilar, arcivescovo di Pamplona. Mons. Rouco Varela, nato a Villalba, nel 1936 e ordinato sacerdote nel 1959, è vescovo dal 1976 e cardinale dal 1998. E’ stato arcivescovo di Santiago de Compostela dal 1984, e dal 1994 guida l’arcidiocesi di Madrid. Mons. Aguilar è nato a Calatayud nel 1929, è sacerdote dal 1953 e vescovo dal 1979. Nel 1993 ha preso possesso dell’arcidiocesi di Pamplona e diocesi di Tudela. Aveva già ricoperto la carica di vicepresidente della Cee nel triennio 1996-1999. Nella prolusione di ieri in apertura di assemblea il cardinale Rouco Varela ha parlato di lotta al terrorismo dell’Eta, delle minacce alla pace nel mondo e ha rivendicato le radici cristiane dell’Europa. “Non ci si può nascondere – ha detto – che la pace in tutto il mondo stia attraversando un momento estremamente delicato. Ci troviamo di nuovo di fronte a gravi minacce”. Il cardinale di Madrid ha ricordato i conflitti in Africa e in Medio Oriente e ha fatto riferimento all’incontro del Papa ad Assisi con le altre religioni per sottolineare l’importanza della preghiera nell’invocazione della pace. A proposito dell’Unione europea il presidente della Cee ha notato una “certa corrispondenza tra i principi del bene comune, sussidiarietà e solidarietà della dottrina sociale della Chiesa e il processo, la natura e i fini dell’Unione europea”. Riguardo alla lotta al terrorismo nei paesi baschi il cardinale Rouco Varela ha condannato il terrorismo come atto di “gravissima immoralità, intrinsecamente perverso e assolutamente riprovevole”, che non “ammette collaborazione, né giustificazione alcuna”. Mons. Rouco Varela ha anche annunciato un congresso sociale dei vescovi, insieme alla Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) e al Celam (Conferenza episcopale latino-americana), il 12 e 14 maggio a Madrid, in coincidenza con l’incontro dei capi di stato e di governo dell’Unione europea.